GIOCHI DI VENTO

C’è un’aria dolce che accompagna il senso di un percorso artistico che parte e sembra non avere mai fine. C’è un’aria calda che avvolge la materia e i colori che quella materia rendono viva e pulsante come gocce di vino buono. C’è la maestria del momento che passa, e che un artista coglie come nessuno saprà mai disegnare, catturandolo con la sua sensibilità e la sua visione delle cose e della vita. C’è la freschezza e la giovinezza del senso della scoperta, dell’uso che si può fare della cera delle fusioni bronzee, dei coperchi delle scatole di scarpe in cui compaiono all’improvviso e volti e profili e occhi che guardano lontano, dei piatti di ceramica che tracciano una linea di continuità con l’immenso che passa anche attraverso il fondo, il di sotto, la parte che nessuno vedrà se non per una distrazione della fantasia. C’è un mondo a parte nell’opera di Raimondo Rossi: è quello dell’infanzia che persiste nella sua accezione migliore, quella che è parte integrante ed esclusiva della curiosità. Lo studio di Raimondo Rossi, artista di Urbania, è il suo ritratto: “Oggi ho ritrovato cose che non ricordavo di aver fatto”. Così accade con chi segna il passaggio del momento e lo relega in un angolo, salvo tirarlo fuori quando, per sbaglio, prova a far sintesi del suo essere uomo-artista.

Raimondo Rossi ama la materia, a volte quella di scarto. E amando la materia visceralmente, riesce a donarle forme e senso con un’istintività legata all’immedesimarsi con una realtà che plasma a suo piacimento. Così anche il polistirolo assume il valore di opera se i tratti con cui viene presentato sono tratti d’arte. La ceramica, a volte impreziosita con un velo d’oro mai fine a se stesso, assume le forme più svariate fino a leggerci e vederci e godere di quello che gli occhi, in quel momento, descrivono a chi ha ancora voglia di porre attenzione a quello che lo circonda. Artista eclettico e mai adagiato sulle creazioni del giorno prima, Raimondo Rossi è la personificazione del vento che accompagna corpi e paesaggi in un viaggio senza meta e senza tempo.

Regia:Umberto Croci, Riprese:Umberto Croci – Marco Croci, Presa diretta:Marco Croci, Montaggio: Umberto Croci, Musica: MUxy, Producer: Emanuela Voltattorni, Art director: Massimo Consorti

Durata………7’13”.23

Formato……DVD