Giuria e opere in concorso – Ischia Film Festival

Il film francese presentato la sera del 5 luglio, durante il galà di apertura del Festival, nello splendido scenario del Castello Aragonese ad Ischia Ponte. Tratto dall’omonimo romanzo di Pascal Quignard, “Villa Amalia” è la storia di una donna che, dopo aver scoperto il tradimento del suo compagno, chiude con il passato e dalla Francia decide di trasferirsi sull’isola di Ischia, in una casa lontana e immersa nella natura.

“Mi sembra una splendida apertura per l’Ischia Film Festival” ha commentato il direttore artistico Michelangelo Messina, “Un film bellissimo, molto emozionante, un’anteprima assoluta per l’Italia e nel quale le location ischitane, riprese in maniera inedita e sorprendente, giocano un ruolo assai significativo nella storia”.

Il lavoro svolto dall’Ischia Film Festival, non ha solo il merito di essere un importante punto di riferimento per l’estetica e la critica cinematografica italiana ed estera, ma offre anche soluzioni dedicate al sostegno delle produzioni. Osservando l’idea della direzione artistica e il sua esecuzione si comprende che le location di film e l’idea stessa del festival sia quella di creare work-shop come: Location Market, Product Placement Market e cineturismo. Questi momenti valorizzano la creatività a servizio dello “Show Business”. Il sostegno all’industria cinematografica può passare attraverso la valorizzazione di esperienze di marketing legate all’industria cinematografica.

“Un festival dedicato alle location mi sembra un’ ottima idea, perchè non si parla mai delle location nel racconto cinematografico e invece sono molto importanti. Il luogo deve esser cercato, individuato e raccontato con una certa intelligenza e accuratezza”. Mario Monicelli (Regista)

“E’ importante che ci sia un festival cinematografico come quello di Ischia dedicato alle location dei film, che da la giusta visibilità ai luoghi”. Sir Ken Adam (Premio Oscar)

“Credo che l’idea di Michelangelo Messina sia abbastanza importante per capire quanto certi aspetti del paesaggio, dell’urbanistica, dell’architettura, entrino a far parte di quella che è la storia di un film”. Vittorio Storaro (Premio Oscar)

“Credo sia molto generoso da parte di questo festival dare spazio non solo al territorio dove si svolge, ma anche altre località raccontate nelle opere in cartellone”. Maria Grazia Cucinotta (Produttrice e attrice)

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